San Giovanni Lupatoto fatale per la Virtus
Per la Virtus Altogarda se dalla Federazione arriva la bella notizia sulla possibilità di rigiocare la partita contro l’XXL, dal campo arriva la doccia fredda della sconfitta sul campo del Sangio Wolves.
Partenza positiva per i trentini, subito a segno con Madella e Martinatti, quest’ultimo colpisce anche dalla lunetta per lo 0-5, unico e massimo vantaggio dei rivani, che da quel momento in poi vedono crescere il gioco della neopromossa a sud di Verona. Si lotta sino a metà del primo parziale, poi la fuga dei veneti e il primo parziale va in archivio sul 27-14. Nel Q2, una doppia fiammata di Potrich fa tentennare il coach veronese, tanto che chiama il timeout sul 29-23. Padroni di casa che si riprendono e mantengono sempre almeno 10 lunghezze di vantaggio, sino al 42-31 di metà partita, ma almeno nel Q2 la Virtus ha recuperato un paio di lunghezze.
Nel terzo parziale, la formazione di coach Di Salvatore prova un avvicinamento grazie ad una tripla di Dallaserra per il 46-39, ma poi il gap si allunga nuovamente, colpa anche di un Luca Soave particolarmente in giornata, che a fine partita collezionerà ben 22 punti. Madella e Martinatti, con due canestri provano a contenere la nuova fuga, ma alla mezz’ora di gioco il punteggio è di 65-49. Ultima frazione che si apre con il canestro di Potrich, ma poi riparte il martellamento dei “lupi” di San Giovanni Lupatoto e la partita si avvia mestamente verso il definitivo e netto 84-62 a favore della neopromossa Sangio Wolves, che può tranquillamente permettersi di chiudere la serata e scatenarsi nel noto locale Damage Inc. poco lontano dal palazzetto. A livello statistico, Madella in doppia cifra con 19 punti, lo segue Martinatti con 14 e Potrich a quota 12. Due punti pesanti persi dai rivani, i quali alla vigilia pensavano che la neopromossa fosse alla portata.