La Dolomiti Energia cerca il riscatto contro Varese
Nella quarta giornata di LBA la Dolomiti Energia Trentino affronta alla BTS Arena (ore 16) l’Openjobmetis Varese con un obiettivo chiaro: conquistare la prima vittoria casalinga della stagione. I bianconeri sono pronti a dare battaglia davanti al proprio pubblico in una sfida importante per entrambe le formazioni, che arrivano all’appuntamento con lo stesso bilancio di due vittorie e una sconfitta.
Nelle prime tre giornate di campionato l’Aquila ha superato la UNA Hotels Reggio Emilia e l’APU Old Wild West Udine, entrambe in trasferta, mentre ha ceduto in casa contro Treviso. Varese, invece, ha conquistato i successi contro Scafati e Trieste, arrendendosi alla Virtus Bologna nella gara d’esordio.
Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta europea in settimana. Trento ha ceduto alla BTS Arena contro i NINERS Chemnitz in EuroCup, mentre Varese è stata superata dal Peristeri per 82-85, dopo essere rimasta in vantaggio per lunghi tratti del primo tempo. In precedenza, nella sua prima gara della fase a gironi di Basketball Champions League, la formazione lombarda aveva perso in trasferta contro Murcia per 85-58.
La Dolomiti Energia Trentino dovrà fare a meno di Alessandro Bertini, che sta recuperando da una lesione allo psoas, e di Patrick Hassan. È invece recuperato José Alfred Medina Bouza, che ha superato il problema al polso.
Gli avversari
In estate, l’Openjobmetis Varese è stata una delle formazioni che si sono maggiormente rinforzate, alzando le aspettative rispetto alle stagioni precedenti grazie all’inserimento di giocatori di spessore. La squadra lombarda è impegnata anche in Basketball Champions League (BCL), dove è stata inserita in un girone particolarmente competitivo con Murcia, Peristeri e Brose Bamberg. Allo stesso tempo, Varese ha mantenuto parte del roster della scorsa stagione, confermando elementi come Alviti, Librizzi, Renfro, Ladurner e Villa, oltre alla guida tecnica del coach greco Ioannis Kastritis.
La cabina di regia è affidata innanzitutto al capitano Matteo Librizzi, playmaker classe 2002 nato e cresciuto a Varese, che porta alla squadra rapidità e pericolosità sul perimetro. Al suo fianco c’è l’australiano William McDowell-White, reduce da un’ottima stagione al JL Bourg-en-Bresse, culminata con la vittoria dell’EuroCup in finale contro il Besiktas. Il playmaker ha già affrontato due volte la Dolomiti Energia Trentino, ottenendo una vittoria a Trento e una sconfitta in casa.
Nel reparto guardie spiccano gli innesti di Hunter Hale, Amedeo Della Valle e David Duke Jr. Hale arriva da un’ottima annata al Bahçeşehir, con cui ha raggiunto le semifinali di EuroCup. In precedenza, aveva disputato stagioni positive all’AEK Atene, raggiungendo le Final Four di BCL, e a Patrasso, dove aveva fatto registrare una media di 16,8 punti, 4,3 rimbalzi e 4 assist a partita. Della Valle approda a Varese dopo sei stagioni a Brescia, durante le quali ha conquistato una Coppa Italia da MVP e raggiunto le finali scudetto. Duke Jr, invece, arriva dalla Liga ACB, dove ha chiuso la scorsa stagione al Baxi Manresa con 8,2 punti di media in 16 minuti di impiego, nella sua prima esperienza europea.
Tra le ali figura il primo dei due ex della serata: Davide Alviti, che ha vestito la maglia della Dolomiti Energia Trentino nella stagione 2023-2024. Grazie al suo tiro e alle sue qualità da passatore, ha contribuito al raggiungimento dei playoff e alla qualificazione alla Coppa Italia, collezionando 48 presenze ufficiali in bianconero. In maglia biancorossa c’è anche Stefan Nikolić, reduce da una buona stagione alla Reyer Venezia, dopo le precedenti esperienze con Cremona e Cantù.
Nel ruolo di ala grande sono arrivati Isaiah Roby e Iris Ikangi. Roby ha disputato la sua prima stagione europea al Ratiopharm Ulm, prendendo parte sia alla Bundesliga sia all’EuroCup, dove la sua squadra era inserita nello stesso girone della Dolomiti Energia Trentino. Le due formazioni si sono affrontate in due occasioni. Dopo l’esperienza in Germania, Roby è tornato negli Stati Uniti per giocare in G League e a Varese affronterà la sua seconda stagione lontano dal basket americano. Ikangi, invece, è approdato in Lombardia dopo tre stagioni a Udine, durante le quali ha conquistato prima la promozione in LBA e poi la salvezza nella massima serie.
Sotto canestro, Varese può contare su una coppia di lunghi fisici, efficaci in difesa e capaci di concludere con solidità vicino al ferro. È stato confermato Nate Renfro, alla sua terza stagione in Italia: dopo l’esperienza a Sassari, è arrivato all’Openjobmetis nella scorsa annata e ha iniziato la nuova stagione con 9,7 punti e 6,7 rimbalzi di media, tirando con il 72,2% dal campo. Al suo fianco c’è il francese Ismaël Kamagate, centro classe 2001 che approda a Varese dopo la stagione al Besiktas, con cui ha affrontato i bianconeri sia nella fase a gironi sia nei quarti di finale. In precedenza aveva vestito le maglie di Tortona, Olimpia Milano e Paris Basketball.A completare il roster c’è l’altro ex della serata, Maximilian Ladurner, cresciuto nel settore giovanile dell’Aquila Basket e poi arrivato all’esordio in Serie A ed EuroCup con la maglia bianconera, con cui ha collezionato 164 presenze ufficiali.