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Divisione Regionale 2

Trento città ha già una padrona

Prima di campionato solo parziale per via di uno slittamento fra Alto Adige e Bolzano, ma che vede da subito una sorpresa e Trento ha già un padrone, il Gardolo che vince nettamente il derby cittadino, con la contemporanea caduta delle altre concorrenti.

Apertura di campionato di prestigio per il Bressanone, che sui legni di casa sorprende i Blue Bear nella partita inaugurale. Dopo il primo vantaggio iniziale degli ospiti guidati da coach Valla, gli altoatesini con Beltrami ai liberi e il canestro di Lazzarotto si portano in vantaggio e chiudono il Q1 sul 17-16. Tentativo di fuga da parte degli uomini di capitan Vignudelli, che a metà partita si pongono sul 30-23. La pausa lunga porta energie agli "orsi blu”, capaci di colmare il gap con un libero di Martelli e il successivo vantaggio con la tripla di Tasca. Fondamentale la tripla di capitan Vignudelli per il nuovo controsorpasso e alla mezz’ora di gioco il punteggio è di 43-41. Un doppio canestro dell’altoatesino Beltrami permette una nuova fuga ai padroni di casa, ma la tripla di Tasca e i due liberi di Germanà, fanno mettere avanti il naso agli ospiti trentini sul 48-49. Lazzarotto con un libero trova il pari a 1 minuto e 33” dal termine. Concitato e pieno di emozioni l’ultimo minuto di gioco, dove il canestro di Irali e la tripla di Vignudelli chiudono definitivamente la disfida sul 70-60, con un ultimo parziale dominato dai padroni di casa. Con la maglia del Bressanone, in doppia cifra Lazzarotto a quota 22, Vignudelli con 11 e Rizzo a 10. Nei Blue Bear, Asin a segno con 15, Martelli e Germanà entrambe a quota 11.

Pergine di coach Delibori che rischia più del dovuto contro un arrembante Valle di Cavedine, rischiando di farsi recuperare nel finale del match dalla neopromossa. Parte fortissima la formazione del Pergine, all’angolo il Valle di Cavedine di Speziali, il primo parziale non dà adito a scusanti, 25-7. Nel Q2 gli equilibri si fanno più stabili, gli ospiti di Vezzano prendono meglio le misure alla formazione di Delibori e i perginesi non riesco a scappare come avrebbero voluto, a metà partita il punteggio è di 44-23. Il buono slancio messo in scena nel Q2 prosegue anche nel terzo parziale per gli uomini di Speziali, in questo caso capaci di erodere finalmente qualche punto, si va alla mezz’ora di gioco con il tabellone che dice 55-36. Reazione più che importante quella del Valle di Cavedine nell’ultimo quarto, capace di dominare finalmente il campo, erodendo seriamente il prezioso bottino perginese, mettendo in parte in discussione il largo vantaggio acquisito e la partita si chiude sul definitivo 67-56. Un solo cambio vantaggio per un match dominato per buona parte dal Pergine, che ha toccato anche un vantaggio di +24 verso metà partita. Fra i perginesi, Ndaw Saliou a segno con 29 punti, seguito da Merler con 12. Solito strapotere agonistico di Apolloni nel Valle di Cavedine, per lui 21 punti, lo segue De Eccher a quota 15.

Trento ha una regina momentanea, infatti nel derby cittadino, il Gardolo si impone ai danni dei Night Owls, formazione con la quale ha in comune la retrocessione dalla DR1 nella medesima stagione, 2023/24. Giacometti apre con un missile, e da quel momento il suo Gardolo si troverà sempre avanti. Ritmo sostenuto, tanto che i “gialli” trovano il vantaggio in doppia cifra con una tripla di “Pippo Missile” Tonina sul 26-14. Il primo parziale in archivio sul 29-18. Meno squilibrio nel Q2, vige un certo equilibrio, ospiti di coach Caldara capaci di far meglio, ma una sola lunghezza recuperata, 53-43 a metà partita, un po’ poco per ribaltare la situazione. Terzo parziale con ritmi più blandi, si è già corso abbastanza nella prima parte del match, ma nonostante tutto il Gardolo allunga e consolida il vantaggio, specie nel finale di parziale, dove il punteggio è di 71-56. Fuga degli uomini di Durak che prosegue, il gap cresce, con il canestro di Spinelli arriva a +20, per poi toccare il massimo della serata, il +24 di Tonina. La tripla di Merolle per gli ospiti fissa il definitivo 93-72. Fra i padroni di casa, Thomas Bortolin a quote 17, Giacometti con 16 punti, Dapic a 15 e il “senatore” Gambino con 10. Fra i “gufi”, Bernabè con 16 punti, il sempreverde “bomber” Lazzari a quota 14, Austin con 12 e Bertotti a segno con 11.

Il primo successo esterno stagionale è quello dell’Europa Bolzano di coach Santangelo, che espugna il campo del Cus Trento. Buona la partenza dei bolzanini, che dimostrano da subito di essere una delle formazioni più attrezzate della stagione, il primo parziale si chiude sul 15-22. Il Q2 è nel segno dell’equilibrio, il vantaggio bolzanino non cresce, si va alla pausa lunga sul 32-39. Rientro dalla pausa lunga con valori più o meno simili, si vede del bel gioco nel Cus, alla mezz’ora di gioco il tabellone si ferma sul 48-56. Ultimo parziale dominato dagli ospiti e il Cus di coach Magno deve sottostare al definitivo 57-71 d’esordio. Nelle fila del Cus Trento, l’ex Pergine Zampedri a quota 13, come Cita, li segue il “veterano” Pirrelli con 12. Nelle fila bolzanine, in soli 9 giocatori schierati, Appolloni a quota 18, Fantini e Matteo Lorenzi entrambe a 12, l’altro ex Pergine Mancinelli Egon a quota 8, che ha sfidato il fratello Ruben, passato con gli universitari in maglia rossa.

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