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La Dolomiti Energia domenica sera sfiderà Cremona

Per la prima volta dall'aprile 2019 la Dolomiti Energia Trentino ha inanellato tre vittorie consecutive in partite ufficiali: un filotto che i bianconeri vogliono allungare, cercando di strappare a Cremona due punti importanti per la propria situazione di classifica di fronte ai 600 tifosi ammessi alla BLM Group Arena. Per farlo, capitan Forray e compagni dovranno prima di tutto confermare gli incoraggianti passi in avanti mostrati nelle ultime uscite, in particolare in difesa: contro Nanterre, Pesaro e Cedevita l'Aquila ha subito poco più di 57 punti di media, forzando tante palle perse ed errori degli avversari. Ed è proprio dalla difesa che la Dolomiti Energia dovrà costruire la propria prestazione al cospetto di un attacco entusiasta e talentuoso come quello di Cremona.
Il rientro a pieno ritmo di Luke Maye è uno dei motivi per cui la Dolomiti Energia ha cambiato marcia sui due lati del campo: il classe '97 prodotto dell'Università del North Carolina ha incantato i tifosi dell'Aquila a più riprese, mostrando mano educata, movenze eleganti e grande precisione al tiro da ogni posizione sul campo. In otto partite ufficiali disputate, Luke sta viaggiando a 12,6 punti e 4,8 rimbalzi di media, ma lo sta facendo tirando con oltre il 50% dal campo (38/75), il 40% da tre (16/37) e il 90% ai liberi (9/10). E il tutto in poco più di 22 minuti di media sul parquet.

Gli avversari

La Vanoli arriva all'appuntamento di Trento con il morale alto e con quattro pesanti punti in classifica, conquistati negli ultimi due turni: protagonisti dei due successi lombardi i due grandi ex della partita, Peppe Poeta e Fabio Mian. Il play campano ha dominato la sfida contro la Virtus Bologna aggiornando il suo record di punti in Serie A con una pazzesca prova da 7/8 al tiro da tre punti, Fabio invece contro Varese la scorsa settimana ha indirizzato il match a favore dei padroni di casa segnando 15 punti con tre triple a bersaglio. C'è un ex anche nelle file di Trento, visto che Kelvin Martin ha giocato a Cremona nella stagione 2017-18.
Gli undici precedenti fra Trento e Cremona (avanti Trento 8-3) hanno spesso dato vita a sfide indimenticabili, nel bene e nel male: fra gli episodi più memorabili, un successo bianconero per 116-114 dopo ben tre tempi supplementari nel 2014 (26 punti e 12 rimbalzi di Dada Pascolo); oppure quello nel'ottobre 2015 al PalaRadi rimontando dal meno 33, 58-25, di metà terzo periodo con i tiri "ignoranti" di Peppe Poeta (appunto...), Jamarr Sanders e Julian Wright.
Non male anche la "prima" in Serie A della stagione 2018-19, chiuso con la vittoria della Vanoli 99-104 dopo due tempi supplementari nonostante i 19 punti e 7 assist di Nikola Radi?evi?. L'ultima sfida fra le due squadre è datata 17 novembre 2019, quando a Trento la Vanoli superò una Dolomiti Energia orfana di Aaron Craft 79-89 nonostante i 25 punti di Ale Gentile.

Possibili quintetti
Trento: G – Gary Browne, G – Jeremy Morgan, F – Kelvin Martin, F – Luke Maye, C – JaCorey Williams
Cremona: G – TJ Williams, G – David Cournooh, F – Fabio Mian, F – Daulton Hommes, C – Marcus Lee

2.500 euro a sostegno della "Terapia dell'amicizia"

Il Presidente della Fondazione Aquila per lo Sport Trentino Giovanni Zobele ha fatto visita nei giorni scorsi a Casa “Sebastiano” per consegnare l’assegno del valore di 2.500 euro a Giovanni Coletti, Presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo, vincitrice di uno dei tre premi del bando promosso in estate da Fondazione Aquila per le associazioni legate ad AquiLab per progetti legati alla “ripartenza”. Durante l’emergenza epidemiologica, infatti, per molte persone è venuta a mancare la possibilità di mantenere una relazione di qualità con l’altro.
Le distanze sociali hanno complicato le attività delle organizzazioni che si prendono cura dell’altro: chi avrebbe avuto bisogno di un sostegno importante in quella fase, spesso si è trovato in difficoltà proprio per la impossibilità o quanto meno fatica con cui si poteva portare avanti la relazione secondo criteri e modalità tradizionali. Proprio per sostenere le organizzazioni del sociale nella fase della ripartenza in giugno era stato promosso il bando per stimolare le associazioni nell’avviare progetti legati al nuovo contesto, garantendo un sostegno economico che potesse contribuire alla realizzazione dell’idea progettuale.
La Fondazione Trentina per l’Autismo ha proposto un percorso denominato “La terapia dell’amicizia” da svilupparsi all’interno di Casa “Sebastiano”, il centro diurno e residenziale accreditato con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento che accoglie ragazzi con più di 16 anni con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico, per i quali vengono definiti percorsi differenziati per orari, tempi e progetti riabilitativi.
Per contrastare le conseguenze legate all’isolamento e ai drastici cambiamenti dei luoghi e dei modi di vivere nel difficile periodo post lockdown, Casa “Sebastiano” ha avviato un progetto di Interventi Assistiti con l’Animale (IAA) con cui sperimentare una diversa metodologia di intervento educativo-riabilitativo per i ragazzi che frequentano il centro. «Quest’iniziativa è una preziosa opportunità per i nostri ragazzi, molto provati dal lockdown e dalle norme anticontagio - ha dichiarato l’ufficiale al Merito della Repubblica Giovanni Coletti.- È uno strumento importante per incrementare il benessere, le capacità di comunicazione e di relazione. Ringraziamo la Fondazione Aquila per lo Sport, da sempre vicina a Casa “Sebastiano” e alla Fondazione Trentina per l’Autismo, un formidabile alleato dalla parte delle persone con fragilità!»
Il progetto di IAA ha previsto il coinvolgimento di un’équipe specializzata multidisciplinare, composta da responsabile di progetto, medico veterinario e coadiutore del cane, in grado di gestire la complessità della relazione uomo-animale e monitorarne i risultati. All’attivazione del progetto sono state individuate le aree di relazione in correlazione alle caratteristiche personali e ai bisogni dei ragazzi tramite incontri preliminari di pianificazione e presentazione del progetto all’equipe e ai famigliari, scelto il binomio utente-cane, pianificati e calendarizzati gli incontri individuali con frequenza settimanale della durata di circa 2 ore.

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