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Con Napoli rientra Saunders, ma Parks fa paura

La Dolomiti Energia Trentino dopo tre trasferte consecutive difficili per distanza, viaggi e valore degli avversari domani torna protagonista in casa alla BLM Group Arena: contro Napoli, in quello che di fatto è il primo turno del girone di ritorno di Serie A, si apre un trittico di partite casalinghe che vedrà i bianconeri in campo sul proprio parquet anche mercoledì 26 contro Andorra e venerdì 28 contro Varese. Un turbinio di partite dal peso specifico molto alto, per rilanciare le ambizioni di una squadra che occupa ancora un posto di vertice nella classifica in Serie A ma che ha bisogno di ritrovare punti ed entusiasmo dopo le settimane rese pesanti dalle positività al Covid e dalle lunghe trasferte. Orfana di Jordan Caroline, la Dolomiti Energia però può sorridere per il rientro di Wesley Saunders, tornato ad allenarsi a metà settimana e pronto a dare manforte alle rotazioni incerottate dei bianconeri. Per l'Aquila quella di domenica sera (ore 18.30, diretta Discovery+) è la partita ufficiale numero 29 nella stagione: gli unici giocatori ad essere sempre scesi in campo quest'anno sono Diego Flaccadori, Toto Forray e Johnathan Williams (28 presenze).

Wesley Saunders, guardia della Dolomiti Energia Trentino (foto Severino Bigi)
Wesley Saunders, guardia della Dolomiti Energia Trentino (foto Severino Bigi)

Effetto Wes

Il ritorno in campo di Wes Saunders è una boccata di ossigeno per i bianconeri, che nelle ultime uscite hanno avuto rotazioni corte in tutti i reparti ma anche e soprattutto tra gli esterni: non sarà al meglio della condizione dopo i giorni senza allenamenti e partite, ma Saunders è un giocatore davvero fondamentale per gli equilibri in attacco e in difesa dei bianconeri. La versione migliore di Wes stavamo cominciando a vederla proprio prima che il campionato si interrompesse a dicembre: nelle ultime cinque partite di Serie A, chiuse tutte in doppia cifra a referto, Saunders ha segnato 12,6 punti di media con il 52,4% dal campo, 3,6 rimbalzi e 2,5 assist di media. Numeri che raccontano solo in parte l'impatto del numero 13 bianconero, uomo da 1,3 recuperi a partita spesso chiamato a prendersi cura dei migliori realizzatori avversari in diversi ruoli. Ritrovare quel tipo di impatto e di continuità non sarà facile, ma intanto averlo di nuovo in campo è già un'ottima notizia per lo staff e i tifosi bianconeri.

A un mese di distanza, ancora Napoli!

Il 19 dicembre al PalaBarbuto andava in scena il match di andata della regular season: a un mese e poco più di distanza, si incrociano due formazioni che da allora hanno avuto più di una difficoltà. I casi di Covid e gli infortuni che hanno colpito la GeVi hanno rallentato il poderoso ruolino di marcia dei campani nella prima parte della stagione, quando da matricola terribile erano stati capaci di ottenere grandi risultati specialmente in casa. Per domenica coach Sacripanti ha l'incognita Jason Rich, che non è non al meglio ma che potrebbe stringere i denti per non privare i biancazzurri di un riferimento da 15 punti di media in campionato. In sua assenza avrebbe ancora più spazio e responsabilità un Jordan Parks che nelle ultime settimane è letteralmente "esploso" (40 punti e 15 rimbalzi la scorsa settimana contro la Fortitudo). Assieme a lui, occhio all'esperienza e all'estro del funambolico play Jeremy Pargo (10,5 punti e 4,0 assist di media) e all'impatto fisico in area di Reggie Lynch, uno dei migliori stoppatori del campionato. L'esplosivo atletismo di Markis McDuffie (ala da 12 punti e 4 rimbalzi di media) è un'altra delle armi più efficaci del quintetto azzurro: Napoli numeri alla mano ha il terzo miglior attacco del campionato a 82,9 punti segnati per partita.

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