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Domenica arriva Napoli, Molin vuole rivedere la "vera" Aquila

Al di là della stanchezza accumulata in tre trasferte (Belgrado, Sassari e Badalona), non ha una faccia propriamente distesa il coach Lele Molin che si presenta alla presentazione del prossimo impegno della Dolomiti Energia Trentino, domenica alle 18.30 alla BLM Group Arena contro la GeVi Napoli. Non sono tanto le quattro sconfitte consecutive a preoccupare il tecnico mestrino. Con la qualificazione alla Final Eight conquistata a sei anni dall’ultima volta e un record di 8 vittorie e 6 sconfitte, il bilancio – almeno in campionato – è più che positivo per l’Aquila Basket. È al “tesoro” in termini di qualità di gioco e consistenza che pensa Molin, capitale tecnico-tattico che rischia di essere eroso dalla contingenza: con Jordan Caroline ancora in quarantena a Baladona, il giovane Dell’Anna e l’assistant coach Bongi da giovedì in isolamento a Trento (assieme ad un altro membro dello staff tecnico-medico) e Bradford, Reynolds e soprattutto Saunders reduci da un lungo stop c’è poco da stare allegri.

Lele Molin, head coach dell'Aquila Basket (foto Severino Bigi)
Lele Molin, head coach dell'Aquila Basket (foto Severino Bigi)

“Dobbiamo ritrovare fiducia in quello che facciamo. Dopo le feste, il Covid, una cosa e l’altra, dobbiamo ritrovare il nostro modo di giocare. Queste tre partite in casa (dopo quella di domenica con la GeVi, arrivano Andorra e Varese, ndr) sono una grande occasione per farlo – ha detto l’allenatore della Dolomiti Energia Trentino – Alla squadra non ho niente da rimproverare, sono stati commessi errori normali. Però avverto che non c’è omogeneità tra chi ha portato il peso di questo periodo (Molin si riferisce in particolare a Flaccadori, Forray e Williams, ndr) e chi deve rientrare, Bradford e Reynolds sono scesi dal letto e sono saliti in aereo... abbiamo perso il modo comune di vedere le cose. Oggi (venerdì, ndr) ci siamo allenati almeno in nove, è una cosa che costa fatica, dobbiamo ritrovare in fretta quello che abbiamo perso, adeguarci a questi tempi difficili, tornare a essere tutti sulla stessa pagina, perché non c’è tregua”.


Detto del peso della squadra retto sulle spalle dai “senatori”, Molin non ha nulla di particolare da imputare nemmeno a Conti, Ladurner e Mezzanotte: “Hanno fatto quello che ci aspettavamo da loro, hanno dato il loro contributo, poi si sa che l’allenatore non è mai contento – ha spiegato il tecnico – Alla squadra non ho nulla da rimproverare”.
Ma adesso bisogna tornare a correre. La buona notizia è che venerdì dall’infermeria... non sono arrivate altre cattive notizie. Detto di Dell’Anna, Bongi e dell’altro membro dello staff tecnico le cui positività sono state riscontrate giovedì e di Caroline che – come ha detto scherzando Molin – sta facendo la cura della paella in Catalogna (la sua negatività potrebbe arrivare martedì), i tamponi molecolari ai quali il resto della truppa è stato sottoposto nelle scorse ore e anche un ulteriore “giro” di antigenici sono risultati negativi. Ma anche sul pianeta Aquila Basket si vive alla giornata.

Autore
Maurizio Di Giangiacomo
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