B femminile
domenica 29 settembre 2019
BASKET
Esordio col botto per le Acciaierie Valbruna

Per la prima volta nella loro storia le Sisters espugnano il difficile campo muggesano e lo fanno al primo atto della nuova stagione. Fabbricini e Mossong sembrano delle fuoriserie, squadra tonica e con margini per fare ancora meglio.
Dopo un mese e mezzo di dura preparazione e di interessanti amichevoli le Sisters erano chiamate ad un esordio molto difficile. La prima di campionato recitava una trasferta molto insidiosa, su un campo, quello di Muggia, mai violato dalle biancorosse bolzanine. La squadra di casa ha allestito in estate un roster competitivo ed ha dato largo spazio ai tanti giovani talenti rivieraschi, uniti all’esperienza di alcune giocatrici di Trieste e di Monfalcone, che hanno sposato la causa Interclub Muggia.
Vigilia difficile per Bolzano, alle prese con l’assenza per grave infortunio del play Chiara Rossi, che, dopo l’immediata operazione, tornerà in campo con l’anno nuovo. Tutto il team era anche scosso dalla perdita di Paolo, fratello di Sandro Pezzi e Consigliere della società, al quale le ragazze hanno dedicato una partita memorabile per impegno e forza d’animo.
E che la partita non fosse una passeggiata lo si era capito dalle prime battute, con le padrone di casa a loro agio contro la difesa individuale predisposta da Bolzano. Le gambe intorpidite dal lungo viaggio hanno generato una certa imprecisione nelle conclusioni, che se concretizzate meglio, avrebbero consentito subito un immediato allungo ospite. Ma Muggia combatte e dalla panchina Sandro Pezzi ordina una zona speciale, che rompe il ritmo indemoniato delle avversarie frenando il loro entusiasmo. Il cambio di difesa mette in crisi Muggia, generando il primo vantaggio bolzanino (+12), che viene ridimensionato negli ultimi minuti del primo tempo. Al riposo di mezza gara si va infatti con Bolzano a +6 (29-35) accompagnati però dalla sensazione che la mole di gioco espressa avrebbe prodotto, appena aggiustata la mira, uno strappo deciso e violento al risultato. E così è stato nel terzo quarto, con una difesa bolzanina magistrale, che, unita a una serie di precise conclusioni, ha generato un +21 che di fatto ha sigillato il risultato a favore delle Sisters. Ed a nulla è valso l’orgoglioso tentativo di rimonta giuliano che nell'ultimo quarto ha rosicchiato parte del tesoretto accumulato. Acciaierie Valbruna ha reagito alla mini rimonta delle padrone di casa con orgoglio e decisione, chiudendo la gara con una serie di perentori contropiedi che hanno dilatato il punteggio, portandolo sul finale 55-78.
Per Bolzano monumentale prova di Fabbricini (20) e Mossong (24), rifornite di munizioni da una brillante Gottardi in veste di regista. Ottima prova anche di Luppi, seppur a corto di allenamenti per la prossima laurea, che ha fornito un decisivo contributo di esperienza. Bene l’esordio di Ines Kerin (14), visibilmente emozionata per la presenza in tribuna della sua Famiglia da Lubiana e di una folta schiera di tifosi - amici.
Per Muggia ottima prova balistica di Mervich dal perimetro e della coppia Samez-Castelletto autrice di alcuni pregevoli canestri.

Le dichiarazioni


«Sono soddisfatto. Muggia per noi era tabù. Oggi lo abbiamo sfatato. - dice Sandro Pezzi - Bene la difesa, un certo nervosismo nelle conclusioni. Il gruppo ha dei valori che dobbiamo coltivare e far crescere. Ho una squadra serena ed allegra, che sa sacrificarsi quando serve».

Il tabellino


INTERCLUB MUGGIA - ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO 55-78 (10-15, 25-31, 36-55)
INTERCLUB MUGGIA: Samez 8, De Grassi 2, Castelletto 6, Mervich 21, Dimitrijevic 8, Sustersich , Vesnaver ,Silli 6, Fumis 2, , Castagna 2, Miccoli. All. Giuliani. T.L. 7/13
ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Fabbricini 20, Castellaneta, Mossong 23, Gottardi 11, Giangrasso 2, Alberti, Kerin 16, Assentato 6, Marcello, Luppi. All. Sandro Pezzi. T.L. 21/25
Arbitri: Cotugno e Caroli di Trieste

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,125 sec.

Inserire almeno 4 caratteri