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sabato 15 dicembre 2018
BASKET
Trento batte Reggio Emilia e vince la sfida da ultima spiaggia
Sandro Botto
di Sandro Botto twitter

La decima di campionato vede una sfida non facile, in zona bassa classifica, fra due squadre deluse della propria posizione in campionato e per la Dolomiti Energia Aquila Basket, sembra quasi una sfida da ultima spiaggia. Vittoria di cuore per 68 a 60, con due punti preziosissimi guadagnati.

La cronaca


Trento parte con in campo Craft, Hogue, Marble, Gomes e Pascolo. La Dolomiti Energia parte subito bene, con 2 punti di Hogue. Marble si guadagna due liberi e non li sbaglia. Ottimo momento per i padroni di casa, Gomes infila una tripla e Trento in un attimo si trova sul 7 a 0. Pascolo porta a +9 Trento, con un tiro al limite dell'assegnazione dei 3 punti. Reggio Emilia reagisce con Cervi e con una tripla di Aguilar, 9 a 5. Ad un altro centro di Cervi, risponde Hugue, ma ai liberi è preciso al 50%, 12 a 7. Reggio si è risvegliata, tripla di Llompart. Sul filo dello scadere dei 24", ancora Hogue, 14 a 10. Gomes con una tripla risponde agli emiliani, 17 a 12. Tripla e successivo pareggio di Aguilar, 17 pari. Hogue porta avanti i trentini dopo un'azione concitata e poco dopo ai liberi, ancora preciso al 50% e il primo parziale si chiude sul 20 a 19.

Il secondo parziale si apre con una tripla degli ospiti, che trovano il primo vantaggio della serata. Pareggio di Jovanovic, 22 pari. Inizia lo show di Pascolo, che il giorno dopo il suo compleanno, si fa un bel regalo. Vantaggio 24 a 22, ancora due punti e successivo vantaggio di 28 a 24. Jovanovic con un tiro che pare voler uscire dal ferro, porta i trentini sul 30 a 26. Craft porta il gap a +6, e Marble a +8. Mussini, riduce le distanze con una tripla, 34 a 29. Mian in contropiede porta Trento ad un vantaggio che fa ben sperare, 36 a 29. Reggio risponde, ma Hogue porta Trento a quota 38, contro i 31 degli emiliani. Il parziale si chiude con due punti degli ospiti, 38 a 33 a metà partita.

Al rientro dalla pausa lunga, Hogue (Mpv della serata), porta Trento sul 40 a 33, al quale deve aggiungere un tiro libero ben piazzato. Parte un break buono per Reggio, prima ai liberi, e poi fa subito centro e coach Buscaglia chiama il time out sul 41 a 37. Ospiti che si avvicinano ancora con due liberi, il tabellone indica 41 a 39. Jovanovic dalla lunetta non è altrettanto preciso, 0 su 2. Reggio non è così imprecisa, pareggia proprio con due tiri liberi. Fortunatamente capitan Forray si guadagna un fallo e non sbaglia, 43 a 41. Gomes lo segue a ruota e guadagna pure un tiro libero, 46 a 41. Su un fallo antisportivo di Ortner, Hogue non sbaglia il tiro libero, 47 a 41. Ancora Hogue alla lunetta, ma a metà servizio, 48 a 41. I reggiani trovano una tripla in conclusione di periodo, 48 a 44 alla penultima sirena.

Ultimo parziale che si apre in favore degli ospiti e Mian risponde con una tripla, 51 a 46. Rispondono in egual maniera gli uomini di coach Cagnardi e con Rivers trovano pure il pareggio, 51 pari. Cervi porta in vantaggio i suoi, costringendo coach Buscaglia a chiamare il time out, sul 51 a 53. Pascolo con una girata del suo repertorio trova il pareggio. Ancora avanti gli emiliani con Cervi. Hogue trova il pareggio e pure un fallo, ma va a sprecare il conseguente tiro libero. Marble trova il tiro del vantaggio, 57 a 55. Ospiti ancora in vantaggio con una tripla di Rivers. Controsorpasso, ancora con Hogue e Trento di nuovo in vantaggio, 59 a 58. Marble dà ossigeno ai trentini, 61 a 58. Llompart guadagna una fallo per gli emiliani, ma alla lunetta è impreciso. Reggio sbaglia ancora, infrazione dei 24". Trento non sbaglia, tripla di Marble che fa respirare la BLM Arena, 64 a 58. Ancora una pregevole azione di Gomes, Trento si porta sul 66 a 58. Reggio trova due punti ma a soli 17" dal termine e coach Buscaglia chiama il time out sul 66 a 60. Rivers fa fallo su Forray, che non sbaglia dalla lunetta, 68 a 60 e questa volta il time out lo chiedono gli ospiti. Il match si conclude con un fallo ancora sul capitano, ma questa volta la concentrazione non è delle migliori e comunque il match si chiude sul 68 a 60. Punti preziosissimi, guadagnati dopo un match intenso, con pochi punti, ma tanti errori da entrambe le parti.

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