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martedì 16 ottobre 2018
BASKET
Mercoledì 17 a Trento torna l’EuroCup con la sfida allo Zenit

La Dolomiti Energia Trentino (1-1), rientrata da Desio, questo pomeriggio è tornata in palestra per ricaricare le batterie e farsi trovare pronta al Round 3 di 7Days EuroCup che mercoledì sera la vedrà opposta allo Zenit San Pietroburgo (1-1) alla BLM Group Arena di Trento.

1. Montagne... russe
Dopo aver cambiato pelle in estate, i bianconeri partita dopo partita, nonostante le difficoltà dal punto di vista del risultato, stanno mostrando passi avanti in termini di qualità e potenziale: in EuroCup hanno cominciato la propria avventura con un importante successo interno sul Partizan, e a Villeurbanne i trentini erano in sostanziale parità a 5' dalla sirena. Contro lo Zenit insomma bisogna riuscire a prendere quanto di buono fatto nelle ultime uscite cercando di limitare i passaggi a vuoto e gli "sbalzi di corrente" che sono costati punti preziosi anche in campionato. Un dato su tutti? La Dolomiti Energia è fra le migliori squadre dell'intera EuroCup per palloni recuperati (8 di media, 2,5 di Radi?evi?) eppure è fra le peggiori per punti in contropiede, a dimostrazione delle difficoltà incontrate dai trentini nel concretizzare in attacco i propri sforzi difensivi.

2. Flacca All Around
Fra le note liete dell'avvio di stagione dei bianconeri c'è da segnalare un Diego Flaccadori in rampa di lancio nelle nuove vesti non più di "specialista" realizzativo dalla panchina, ma di giocatore completo capace di dare un contributo alla squadra in tanti modi diversi. Nelle prime 5 partite stagionali fra Supercoppa, Serie A ed EuroCup il "Flacca" ha messo insieme numeri all around di primo livello: 10,8 punti, 4,2 assist, 3,6 rimbalzi e anche 1,8 recuperi a serata. In Serie A il classe '96 è arrivato a quota 998 punti in carriera, tutti segnati con la maglia della Dolomiti Energia: complessivamente in 185 presenze in partite ufficiali con Trento Diego ha segnato 1.254 punti (6,8 di media).

3. Bombardieri russi
Anche quest'anno la squadra di coach Vasily Karasev ha tutto per puntare alla vittoria della seconda coppa continentale: il roster della squadra di San Pietroburgo (lo scorso anno battuta 103-81 dai bianconeri al PalaTrento) è un mix di talento, solidità, atletismo ed esperienza internazionale che sulla carta ha poco da invidiare anche a formazioni di Eurolega. La probabile assenza del fenomenale playmaker mancino Brandon Jennings (20 punti all'esordio ma ora fermo per un problema alla mano) non toglie nulla alle qualità complessive di un gruppo che grazie alle capacità balistiche di Simonovic, Scrubb, Uthoff (5/5 da tre nell'ultimo turno a Belgrado) e Karasev può sfruttare dentro l'area la potenza dell'ex Reggio Emilia Reynolds (15 punti di media con il 65% dal campo). L'intelligenza cestistica del nuovo arrivato Mekel (compagno di Radi?evi? nell'ultima parte di stagione 17-18 a Gran Canaria) e la consistenza dei russi di rotazione fanno il resto.

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