A2 femminile
domenica 7 ottobre 2018
BASKET
Un finale a tutto gas reagala il successo al Castelnuovo

In questo incontro il risultato non rispecchia l'andamento della gara. Le ragazze bolzanine hanno lottato ad armi pari contro le più esperte e ambiziose giocatrici di Castelnuovo Scrivia, rendendo loro la vita difficile sino a 4' dalla fine della gara. Dopo la sconfitta nell'esordio casalingo per mano di San Martino di Lupari in casa bolzanina c'era bisogno di una prova che nutrisse l'autostima e ed indicasse un miglioramento deciso, frutto del lavoro intenso ed entusiasta sino a qui svolto.
L'opportunità è giunta affrontando la difficile trasferta in terra piemontese, contro l'Autosped Castenuovo galvanizzato dalla prima vittoria esterna colta a Bolzano contro il Basket Club. Le piemontesi sono un team molto aggressivo, preciso dal perimetro e forte sotto i tabelloni con la lunga rumena Alina Stoiedin ( 1.90 cm) che conferisce potenza e precisione al reparto. Puntano assieme ad Alpo e Costamasnaga al pimato nel girone.


Acciaierie Valbruna Bolzano per l'occasione non schiera l'infortunata Dani Hafner e Benedetta Consorti, assente per motivi professionali. Meno peso fisico e tecnico sotto i tabelloni, ben compensato dalla buona prova di Rossetto (7 punti) e Nadia Mossong, per l'occasione spostata sotto canestro.
La gara inizia con Acciaierie Valbruna Bolzano molto determinata, con una difesa ben collocata e con un attacco che parte subito 0 - 5, segnale inequivocabile di presenza in campo. Castelnuovo reagisce, allunga la propria difesa e ruba molti palloni, sfruttando passaggi non sempre precisi ed opportuni. In questa fase le padrone di casa allungano, portandosi anche a + 10. La difesa delle Sisters regge ma i troppi palloni regalati alle avversarie non consentono il meritato aggancio. Il primo quarto si chiude 16 a 12, con buoni spunti di Egwoh per Bolzano e con Clara Salvini , per le padrone di casa, che centra con regolarità il canestro sottomisura. Nel secondo quarto il copione non cambia con la buona difesa bolzanina che viene vanificata dal grande numero di errori in fase di costruzione del gioco. Al riposo lungo di mezza gara il punteggio vede le padrone di casa in vantaggio 36 a 25.
Nell'intervallo le ragazze di Coach Pezzi vengono sollecitate ad una maggiore attenzione. E basta questa indicazione, unita ad una maggiore determinazione per dare inizio ad una entusiasmante rimonta. Guidata da una infallibile Nadia Mossong ( 5 bombe ) e sorretta dalla reale possibilità di fare un grande colpo, la squadra altoatesina domina il 3° quarto e con una difesa attenta agguanta il pareggio al 30' (45-45).
L'incanto continua nei primi 3 minuti dell'ultimo quarto, nei quali Acciaierie Valbruna Bolzano mette il naso avanti in due occasioni (47-45 e 49 a 47). Ma Castelnuvo Scrivia è squadra di grande spessore, non cade nel tranello del nervosismo e infila con la tiratrice Pieropan e la regista Corradini un parziale di 10 a 0 che chiude virtualmente l'incontro a 3' dal termine. I titoli di coda dell'incontro scorrono veloci e regalano a Castelnuovo un successo forse troppo dilatato ed a Bolzano una punizione decisamente eccessiva per il grande cuore dimostrato.
Per Bolzano grande prova di Mossong, buona gara di Rossetto ed a tratti azioni interessanti di Egwoh e Miriam Hafner. Per Castelnuovo ottima Pieropan, impeccabile Corradini (MVP della gara), intensa e prolifica Salvini con Stoiedin infallibile sottocanestro.
«Il nostro approccio alla serie A2 non è dei più facili. - dice Alessandro Pezzi - C'è molta differenza con i campionati delle scorse stagioni. È differente l'intensità fisica, l'utilizzo dei contatti, la cattiveria che le avversarie mettono in ogni fase di gioco. Stiamo imparando velocemente dai nostri errori, probabilmente ci servono alcuni incontri per esprimere al meglio il nostro gioco e le nostre potenzialità. In estate abbiamo cambiato molto, abbiamo tre giocatrici nuove in quintetto e dobbiamo ancora creare una nostra precisa identità. Fatte queste premesse, sono soddisfatto di alcuni fasi della gara odierna. Andare in vantaggio e lottare ad armi pari in casa di uno squadrone costruito per i piani alti della classifica ci da' coraggio. Ci fa anche pensare che se non avessimo perso 27 palloni, probabilmente avremmo lottato sino in fondo alla gara. Ho visto grande impegno da parte di tutte le giocatrici, la strada è quella giusta, sacrificio ed umiltà potranno regalarci qualche importante soddisfazione».

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