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sabato 6 ottobre 2018
BASKET
Un Aquila Basket distratta perde al secondo overtime
Sandro Botto
di Sandro Botto twitter

Partenza di campionato amara per l'Aquila Basket Trento, che fra le mura amiche perde contro Cremona, dopo due overtime, che hanno ricordato il match del 2014, ma con esito ben diverso, con la squadra di casa che perde per 99-104.

La cronaca


Il quintetto base che apre le danze della stagione è composto da Marble, Forray, Mezzanotte, Gomes e Hogue. A rompere il ghiaccio è l'americano Demps, che porta in vantaggio Cremona con due punti dal pitturato. Ancora avanti i lombardi con un libero e a quel punto l'Aquila inizia a graffiare, da sotto canestro una pregevole giocata di Marble riduce le distanze sul 2 a 3. Ancora avanti i lombardi sul 2 a 5, ma una tripla di un onnipresente Marble porta le due compagini sul 5 pari. Risponde Demps con una bomba da tre che porta nuovamente in vantaggio gli ospiti. Hogue riduce le distanze da sotto canestro. Lombardi avanti sino al 9 a 13. La tripla di Mezzanotte che porta il tabellone al 12 a 13 riscalda la Blm Group Arena. Cremona avanti sino al 12 a 17, momento del time out richiesto da coach Buscaglia. Fa il suo ingresso in campo un applauditissimo Pascolo. Il primo parziale va in archivio sul 15 a 19, con Marble in luce e Cremona sprecona sui tiri da tre, solo uno su dodici entrano nel canestro dell'Aquila.

Nel secondo parziale i lombardi partono ancora bene, con una tripla di Diener si portano avanti di 7 lunghezze. Il contropiede con relativa schiacciata di Saunders, permette alla Vanoli Cremona di portarsi sul 17 a 26, costringendo coach Buscaglia a chiamare il time out. Con la pregevole azione sotto canestro di Hogue, Trento ricuce sul 21 a 26. Con azione e due liberi i lombardi avanti sul 21 a 30. Capitan Forray riduce il pericoloso gap e porta il punteggio a 23 a 30 e coach Sacchetti chiama il time out. Hogue dalla lunetta non sbaglia e con l'azione successiva accorcia a 27 a 30. Buon momento per l'Aquila, Flaccadori alla lunetta non fa una sbavatura e porta la squadra di casa ad una sola lunghezza, 29 a 30. Cremona si riprende dopo un paio di minuti di black out e grazie anche ad una tripla va sul 29 a 35. Gomes accorcia, ma subito dopo provoca il fallo con il quale un implacabile Saunders porta i lombardi al 31 a 37 di metà match. Gap allungato, ma soprattutto percentuali in attacco peggiorate per Trento, un solo tentativo, peraltro sbagliato, da tre punti.

Terzo parziale che si apre con una tripla di Gomes, 34 a 37, seguito da uno sfondamento della difesa avversaria da parte di Hogue e il tabellone si aggiorna sul 36 a 37. Il contropiede di Saunders dà una boccata d'ossigeno ai lombardi, ora sul 36 a 41. È il momento di Flaccadori, che mette a segno una tripla e successivamente in contropiede pareggia il conto sul 41 pari che costringe coach Sacchetti a chiamare il time out al 24'. Una tripla e i successivi due punti di Ruzzier portano avanti Cremona sul 41 a 46. Trento ricuce e con i due liberi di Forray si porta sul 45 a 48, accendendo così il match. Un tiro libero a una tripla allontanano Cremona da Trento sul 45 a 52 e coach Buscaglia è costretto a chiedere il time out. Con due liberi di Hogue, il divario si riduce a 47 a 52. Altri due tiri dalla lunetta, questa volta del capitano, portano il punteggio sul 49 a 52, ma Aldridge riporta Cremona distante sul 49 a 54 e ben presto sul 49 a 54. La tripla di Radicevic allo scadere del parziale, porta Trento vicinissima, 52 a 56 alla penultima sirena.

Il Q4 si apre con il pareggio dei conti, di Hogue, grazie all'assist di Forray, 56 pari. Con un paio di triple, i lombardi avanti sul 58 a 62. Grazie a Radicevic e poi una tripla di Gomes, Trento è avanti sul 66 a 65. Prima Radicevic e poi Gomes portano ancora avanti Trento, sul 70 a 65 e sembra che il match si sia raddrizzato. Una tripla di ricci riporta sotto i lombardi, 70 a 68. Flaccadori dà nuove speranze e porta l'Aquila sul 72 a 69. Qualche incertezza, anche sui liberi non permettono a Trento la fuga e a 8 secondi dal suono dell'ultima sirena Cremona pareggia con il punteggio di 77 pari.

Nel primo overtime, Cremona subito avanti, ma ai liberi Flaccadori pareggia i conti. Fallo in attacco per Hogue che deve lasciare il campo. Due errori ai liberi di Jovanovic non permettono di agganciare gli avversari, ma la tripla di Gomes salva la situazione portando Trento sul 82 a 81. Cremona mette di nuovo la testa avanti, ma la seconda tripla consecutiva per portoghese aggiorna il tabellone al punteggio di 85 a 83. Dopo il pari degli ospiti, ancora avanti Trento grazie a due liberi di Flaccadori, 87 a 85. Il tiro di Marble sporcato dalla difesa lombarda, porta Trento sul 89 a 85 e il match pare chiuso a 36" dalla sirena. I due punti di Saunders seguiti dalla tripla di Crawford, portano il match sul pari con il punteggio di 89 pari a 4 secondi e mezzo dalla sirena, fatto che costringe coach Buscaglia a chiedere il timeout. Una tripla fallita di Jovanovic chiude il primo overtime sul punteggio di 89 pari.

Il secondo overtime, che fa venire alla memoria un'altra epica sfida con Cremona nel 2014, vede subito avanti i trentini con Flaccadori. Il Flacca colpisce ancora e Trento si porta sul 93 a 89, ma una tripla di Aldridge riapre tutto. Sul 94 a 95, Radivecic scivola in attacco, perdendo palla e costringendo Marble al quinto fallo. Cremona non sbaglia, 94 a 97 ad un monito e 14" dal termine. A 27" Forray commette fallo in attacco e i lombardi dalla lunetta sono implacabili, 94 a 99. Il capitano si guadagna a sua volta due liberi che non sbaglia a soli 27" dal termine. Forray costretto a lasciare il campo per il suo quinto fallo in attacco. Grazie ai libre i, Cremona si porta sul 96 a 102. Bella anche se poi si rivelerà inutile nel bilancio generale, la tripla di Mian a 4" dal termine, che porta al punteggio di 99 a 102. Il match si chiude con l'uscita dal campo di Radicevic al suo quinto fallo e il match si chiude sul definitivo 99 a 104.

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