B femminile
domenica 4 febbraio 2018
BASKET
La Cestistica Iiriti cade contro la capolista a Trieste

Partono già al mattino le ragazze della Cestistica per affrontare la lunga trasferta a Muggia contro la prima della classe, rinforzata nelle ultime settimane dalla nazionale ungherese Vida. Obiettivo annunciato delle friulane del neo general manager Dario Bocchino quello dopo anni di serie B da protagoniste il salto di categoria in A2.
Coach Matassoni si trova costretto a rinunciare alla giovane e forte Marchi causa una frattura al naso nell’ultima partita con Rovigo e deve fare i conti con una Piermattei a mezzo servizio, ferma tutta la settimana per una forte influenza intestinale.
Capitan Reversi, Bonvecchio, Piva, Coser e Albanese partono nel quintetto iniziale e da subito i ritmi e la qualità delle avversarie si dimostrano di alto livello, ma nonostante questo il primo quarto rimane abbastanza equilibrato, la differenza con le avversarie sta soprattutto nella precisione al tiro e un gioco fluido fatto di velocità e belle triangolazioni. Un botta e risposta ai canestri di Ianezic, Miccoli e Combat per le friulane, a quelli di Coser, Reversi, Albanese, Bertoldi e Piermattei per le rivane.
Nel secondo quarto le ragazze escono dal match concedendo facili contro piedi e perdendo cinque banali palloni per frenesia ancora nella prima metà campo. Le brindisina Ermito fa a sportellate sotto il ferro e una buona Vicentini, alla quale quest’anno vengono concessi minuti meritati, non contribuiscono ad un insperato recupero. La determinazione a non mollare di tutte fa ben sperare, ma le troppe palle perse e di tiri finiti sul ferro non aiutano, alla pausa lunga si va sul 40 a 21.
Nonostante la scossa data dai coach Matassoni- Civettini nell’intervallo, il terzo è sulla falsa riga del precedente con le sole Coser, Reversi e Bonvecchio a referto, totalizzando otto punti nel totale.
Il terzo e quarto periodo servono soprattutto per allenarsi alla velocità di gioco avversaria e per cercare di contenere il divario con numerose buone azioni: forse un atteggiamento meno remissivo avrebbe permesso alla squadra di giocarsela fino alla fine.
Matassoni da minutaggio per fare esperienza alle due giovani under e fa entrare prima Chemolli e a seguire anche Bregu, che dimostrano già un buona personalità.
Bertoldi e Piva si dividono i compiti in regia, facendo un gran lavoro di qualità e di recupero palle, ma soprattutto la squadra a referto negli otto undicesimi del roster, dimostra di essere unita e con l’obiettivo unico di centrare i playoff. La determinazione e la condizione non mancano e di buon auspicio e l’ultimo quarto che si chiude sul 23-18 per le Rivane chiudendo l'incontro con il punteggio di 73-52.
Le friulane mostrano di non essere in testa al campionato per caso, squadra forte, di qualità e completa in tutti i reparti, con una nota per la giovane nazionale del 2000 Ianezic, che dimostra nonostante l’età di essere pronta per categorie importanti e di sicuro avvenire.

Le dichiarazioni


«Coser dimostra ancora una volta di essere una certezza sia come terminale offensivo sia come tuttofare per la squadra, - commenta il presidente Anna Consolati - Albanese prova più volte ma anche sprecando a tenere la squadra nel match, Bertoldi e Piermattei dimostrano la giusta determinazione e intensità in campo e Reversi ha una buona precisione al tiro, ma manca la prestazione corale di livello, che più volte è stata la chiave vincente per questa squadra. Adesso bisogna ricompattare le fila e arrivare determinati al match contro Montecchio, che le ragazze affronteranno sabato, squadra ostica e mai da sottovalutare per le ottime individualità all’interno dell’organico.

Il tabellino

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