Legabasket A
venerdì 9 novembre 2018
BASKET
L'angolo del basket: week 6
di Sergio Zanella

Trento è ormai con le spalle al muro e la partita di domani contro la Leonessa Brescia rischia già di trasformarsi nel vero touring point della stagione: o si vince o serve una vera e propria rivoluzione. Con il sogno EuroCup già sfumato, la Dolomiti Energia non può permettersi di fallire anche l'approdo alla Coppa Italia per la terza stagione consecutiva e, visto l'avvio horror, ora serve una vera e propria rinascita.
Rinascita che si spera passi dal talento di Craft, che spedirà Radicevic in tribuna, ma che dovrà necessariamente passare dalla crescita del trio Pascolo-Mezzanotte-Marble, fisicamente inadatti al contesto della Serie A a causa dei vari acciacchi patiti in estate, e dalla crescita mentale di Hogue e Jovanovic, troppo spesso schiavi dei loro nervi. La crescita dovrà soprattutto essere in difesa, perchè è proprio in quella metacampo che Trento ha sempre costruito i suoi successi.
Una fonte di sollievo per Trento arriva però dai precedenti. La cavalcata 2017-18 della Germani di fatto è partita proprio da Trento, dove i biancoblù la scorsa stagione espugnarono il palazzetto di via Fersina 56-66 nella terza giornata e si lanciarono in vetta alla classifica. Situazione inversa nel match di ritorno, quando invece fu Trento a vincere in trasferta a Montichiari (70-78, 15 di Forray) dando il "la" al grande girone di ritorno che era poi sfociato in una splendida volata playoff chiusa da vicecampioni d'Italia. Complessivamente in Serie A i precedenti fra le due squadre, grandi rivali già in A2, dicono 3-1 in favore di Trento.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,453 sec.

Inserire almeno 4 caratteri