Divisione Nazionale C
martedì 23 dicembre 2014
BASKET
Coach Fiorani: "Valorizzare i giovani è il nostro obiettivo"
Francesco Servadio
di Francesco Servadio

E’ un Natale particolare, in casa Piani. La compagine di coach Deborah Fiorani ha conquistato un successo nelle ultime tre partite, nelle quali ha espresso buon gioco e sprizzato vitalità da tutti i pori. L’arrivo dello statunitense Denarius Darby ha dato nuova linfa ai biancoblu, i quali hanno sfiorato la vittoria sia contro Caorle, sia contro Falconstar Basket. La sfida di domenica scorsa, sostenuta ad armi pari contro i friulani (secondi in classifica), ha generato parecchio entusiasmo. Ne abbiamo parlato con il tecnico, alla vigilia di un altro match importantissimo, quello di Gorizia.

Coach Fiorani, è soddisfatta della prestazione contro Falconstar? Siete giunti a un passo dalla vittoria…
“Sì, sono decisamente soddisfatta per la bontà del gioco espresso. Al termine dell’incontro, fra l’altro, i nostri avversari hanno ammesso di aver fatto molta fatica a superarci. I ragazzi hanno dato il massimo e tentato il tutto per tutto”.

Parliamo dei più giovani, patrimonio della società biancoblu…
“La società mi aveva manifestato subito il desiderio di valorizzare i più giovani, facendoli giocare ma senza mandarli allo sbaraglio, ovviamente. In futuro si confida proprio di coinvolgere maggiormente i ragazzi del vivaio. Tuttavia non è automatico concedere grande spazio a tutti i giovani, in quanto deve verificarsi una serie di circostanze favorevoli: innanzitutto è fondamentale il pieno sostegno dei compagni più esperti. In questo senso, Darby rappresenta un punto di riferimento importante per i giovani: allenarsi con lo statunitense, Gotti e altri giocatori di esperienza rappresenta, per loro, un’ottima opportunità di crescita”.

Con l’arrivo di Darby la squadra ha cambiato volto: quali sono i vostri obiettivi stagionali?
“Darby ha due o tre marce in più. E’ un giocatore molto prezioso: quando sa di dover far giocare la squadra lo fa e quando deve assumersi le proprie responsabilità, andando a tiro o compiendo un’azione personale, agisce altrettanto bene. E’ esemplare anche per il suo altruismo. Ieri ho inserito nel quintetto anche Dolzan, che ha dimostrato notevole personalità. Ho dato spazio pure a Braghin, che si è fatto trovare pronto. Avere a disposizione ragazzi così volenterosi è davvero positivo: significa che c’è voglia di programmare. Questo è il nostro obiettivo primario”.

La squadra sta lavorando su alcuni aspetti in particolare?
“Finora ho lavorato soprattutto sulla ricerca delle motivazioni. Quando sono arrivata ho trovato un gruppo un po’ sfiduciato, com’era normale attendersi, alla luce del doppio cambio di allenatore in così poco tempo. Nonostante le ultime due sconfitte, siamo fiduciosi. Abbiamo intrapreso una collaborazione con l’Europa Basket (le due squadre svolgono due allenamenti settimanali insieme, ndr), nel tentativo di unire le forze e dare ai giovani la possibilità di trovare la collocazione ideale. Come detto, ho insistito prevalentemente sull’aspetto motivazionale, più che sulla tecnica. Stiamo inoltre attendendo il ritorno dei fratelli D’Alessandro, attualmente infortunati”.

Il 28 dicembre si disputerà la sfida con Gorizia, che occupa, insieme a voi, l’ultima posizione in classifica. C’è voglia di riscatto?
“Vincere a Gorizia rappresenterebbe il coronamento di un periodo molto intenso, durante il quale è mancato solo il risultato. Desideriamo giocare bene e vincere, perché i punti contribuiscono ad elevare il morale dei ragazzi”.  

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