A1 femminile
lunedì 20 febbraio 2006
BASKET
Lenzi in partita, ma solo per 40 minuti

In sede di presentazione della partita dicevamo che per sperare ancora di raggiungere i play out necessitava, stasera, un'orgogliosa reazione da parte delle biancorosse dopo la ?penosa? prestazione di Vicenza. Dicevamo ancora che, senza Jackie Moore, sotto i tabelloni per Aziz e Ciech sarebbe stata lotta impari contro le parmensi Duby Dacic e Michelle Snow e la partita lo ha confermato. La differenza tra le due squadre sostanzialmente si è vista solo nella prestazione complessiva a rimbalzo (52 a 29 per Parma) ed in particolar modo nei rimbalzi d?attacco (15 a 4 per Parma) con quindi molti secondi tiri a disposizione. Per il resto le ragazze di Pasini non hanno sfigurato, anzi, hanno sfoderato una prestazione intensa ed aggressiva al punto giusto, cercando di tenere alto il ritmo di gioco per tutta la partita. Una tattica di gioco necessaria, vista la differenza fisica tra le due formazioni, anche se molto rischiosa data la panchina corta bolzanina che non ha consentito un?ottimale rotazione soprattutto delle lunghe.
I quintetti iniziali vedono Bolzano in campo con Mazzali, Erceg, Lazzari, Aziz e Ciech risponde la Stem Marine Parma con la recuperata Bello, Maiorano, Micovic, Snow e Dacic. Quattro punti in fila di una pimpante Lazzari danno il via all?incontro con Parma che inizia a dare la palla sotto alle due lunghe portandosi al 3? in vantaggio 9 a 4. Da questo momento il punteggio sarà sempre altalenante con le due squadre a rincorrersi a vicenda fino a pochi minuti dal termine quando la Stem Marine Parma piazzerà il break decisivo. Il primo quarto si chiude 19 pari con difese molto aggressive a volte anche sopra le righe.
Nel secondo parziale la musica non cambia : Bolzano si mette a zona per preservare le lunghe dai falli e in attacco corre, corre e corre mentre Parma continua a dare palla sotto. Al riposo lungo 33 a 30 per il Lenzi Profexional con un?equa distribuzione dei punti tra le giocatrici e una Vale Ciech molto determinata a far sentire i gomiti sotto canestro; coach Scanzani, che ha già fatto ruotare 8 giocatrici, ha Dacic con 11 punti e 9 rimbalzi mentre Snow e Micovic (0 su 5 da 3p) sono parecchio imprecise.
L?inizio del terzo quarto è molto teso e falloso, 3° fallo sia per Dacic che per Aziz e punteggio 41 pari al 5? con una tripla di Boki Erceg, oggi finalmente convincente se tralasciamo qualche palla persa di troppo. Ultimo mini riposo sul 50 a 47 per Parma, ma nel frattempo sia Aziz che Ciech sono gravate di 4 falli nel tentativo, spesso vano, di contenere le solite Dacic e Snow (29 punti e 23 rimbalzi in due). Soprattutto Leigh Aziz, nell?improbo confronto con le due torri gialloblu, ha sprecato molte energie che la hanno resa poco precisa e pericolosa in attacco. Nell?ultimo parziale l?equilibrio si rompe dal 7° al 9° minuto quando dal 57 a 56 Parma con un parziale di 7-0 firmato Snow (4 su 4 dalla lunetta) si passa al 64 a 56 complice anche l?uscita per falli di Aziz. Bolzano comunque non ci sta, ricorre al fallo sistematico e grazie ad un paio di palle recuperate è di nuovo a ?4 a 30 secondi dal termine con il trio Buzzanca, Mazzali e Lazzari a combattere fino all?ultimo anche se inutilmente, chiude infatti l?incontro, per la Stem Marine Parma, Monica Bello dalla lunetta e fissa il risultato sul 68 a 62 a favore della sua squadra.
La Società ed il pubblico di Bolzano chiedevano alla propria squadra di volerci credere fino in fondo, le ragazze hanno saputo rispondere e questo è già un passo avanti verso il futuro. L?unico rammarico forse è che se stasera a Bolzano, si fosse presentata una squadra meno dotata fisicamente, l'impegno delle biancorosse sarebbe stato probabilmente coronato da successo, ma tant?è, oggi c?era Parma e si è dimostrata più forte. Sabato prossimo arriverà Maddaloni e sarà, sicuramente, un?altra battaglia.

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