A1 femminile
mercoledì 15 giugno 2005
BASKET
Il Basket Club Bolzano guarda agli Usa

Il Basket Club Bolzano comunica che per la prossima stagione 2005/2006 nel massimo campionato di serie A1 femminile ci saranno nuovi volti che calcheranno il parquet di Viale Trieste di Bolzano: due giocatrici d?indubbio valore, entrambe made in USA:

1. JACQUELINE MOORE
25 anni 1,90 centro. Giocatrice USA nata cestisticamente nel Long Beach State University (2002), per poi giocare in Israele al Galil Elion (2003) nel 2004 esordisce nella WNBA con Indiana Fever e nell?ultimo campionato ha giocato in Israele, prima Elizur Ramla per poi disputare la FIBA CUP con la squadra greca dell?Apollon Ptolemaida.
Jackie è un?ottima giocatrice con buone percentuali e numerosi rimbalzi. In FIBACUP, in 8 partite ha giocato in media 32 minuti tirando con il 67,6% da 2; il 74,4% ai tiri liberi e conquistando una media di 12,1 rimbalzi a partita.

Il secondo acquisto è una giocatrice che la società biancorossa conosce già dallo scorso anno, poiché è stata ?ospite? a Bolzano in prova nel mese di gennaio:
2. LEIGH AZIZ
1979, 1,86 anch?essa USA. Lo scorso anno ha giocato in Turchia, verso la fine di febbraio è stata messa sotto contratto con le Charlotte Sting nella WNBA. Nasce cestisticamente alla Syracuse University nel 2001, l?anno seguente ha giocato con le Indiana Fever con una media di 1,4 punti e di 1,3 rimbalzi a partita su 7 incontri disputati.
Già dopo la veloce apparizione a Bolzano, i rapporti tra la società e la giocatrice lasciavano presagire in un veloce ritorno. Dopo la decisione di concludere la stagione in Turchia e quella di tentare la carta della WNBA ecco che il destino della giocatrice si riunisce con la società biancorossa.

Oltre a due volti nuovi per il Basket Club Bolzano, per la stagione 2005/2006 ci sarà anche un gradito ritorno, che ormai mancava da 3 stagioni:
3. LAURA LAZZARI
1975, 1,80 ala. Finalmente Etta torna a casa, dopo 3 stagioni di esilio (prima a Priolo serie A1; poi Treviglio e Montigarda in serie A2) tornerà a giocare per la sua squadra che l?ha vista nascere e crescere. Due anni fa avversaria del Basket Club Bolzano nel campionato e nei play off conclusi con la nostra promozione. Lo scorso anno ancora più protagonista nelle file del Montigarda dove ha trovato minutaggi importanti (solo nelle partite di ritorno una media di 30,4 minuti) con buone percentuali al trio da 2 (53,8%) e da 3 (47,3%). Sicuri che Laura sia cresciuta in questi anni di esilio e che anch?essa sarà una pedina importante nello scacchiere del riconfermato Coach Pasini.

Il mercato del Basket Club Bolzano entra nel vivo e nelle prossime settimane si deciderà il roster completo. Il gruppo delle italiane della stagione scorsa è riconfermato nella sua totalità.
Vogliamo ricordare, perché ci sembra doveroso, che la prossima stagione, che si sta iniziando ad allestire, purtroppo non vedrà più sul parquet altoatesino due ?giovani? atlete che per la società biancorossa hanno dato molto e crediamo continueranno a dare:
SERENA STANZANI e ALESSANDRA ZUCCHELLI: a loro la società biancorossa augura un futuro pieno di soddisfazioni lontano dai parquet (Ale, noi speriamo che tu decida di continuare! Serena rimarrà all?interno del Basket Club Bolzano); a loro dedichiamo questo ringraziamento sincero, per aver difeso i colori di questa squadra nei momenti difficili (vedi lo scorso campionato), ma e soprattutto in quelli felici (la salvezza dopo i playout del nostro primo campionato in A1 e la promozione sofferta, ma meritata, dalla serie A2 alla A1).

Per il Basket Club Bolzano siete state, siete e sarete persone che hanno sofferto per dei valori che noi riteniamo importanti.
Grazie per essere entrate di diritto nella nostra storia, per aver sofferto e gioito con noi, per aver lottato nei momenti difficili, per essere sempre rimaste umili ed oneste, per aver insegnato alle giovani leve i veri valori della pallacanestro, per aver fatto realizzare il nostro sogno sportivo?
? nella speranza che queste parole di ringraziamento non si fermino, ma che si possano tramandare di generazione in generazione, da giocatrice a giocatrice e che i valori del sacrificio, dell?onesta, dell?attaccamento alla propria squadra rimangano sempre invariati?

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