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Il 2021 della Dolomiti Energia si apre domani a Brindisi

I botti di Capodanno la Dolomiti Energia quest'anno proverà a farli con un paio di giorni di ritardo rispetto al solito: il 2021 dei bianconeri si è aperto con un 1 gennaio all'insegna degli allenamenti e del "classico" tampone prepartita, e proseguirà con la lunga trasferta di domani verso Brindisi.
Domenica sera al PalaPentassuglia va in scena il quattordicesimo turno di campionato, un appuntamento importante in vista della qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia e anche per saggiare la preparazione dei bianconeri dopo la "pausa natalizia".
Coach Nicola Brienza potrà contare sul contributo di tutto il roster, con Kelvin Martin recuperato dopo il fastidio muscolare che lo aveva costretto a saltare la sfida del 20 dicembre a Trieste. Solamente tre giocatori dell'Aquila sono scesi in campo in tutti e 28 i match ufficiali giocati dai bianconeri: Gary Browne (che è anche il più utilizzato con ben 842 minuti in campo), Toto Forray e Victor Sanders.

La squadra pugliese in questa complicata stagione 2020-21 si è confermata ai vertici della pallacanestro nazionale proponendo, nonostante i tanti cambi nel roster, un basket intenso e spettacolare, il marchio di fabbrica di un coach affermato come Frank Vitucci.
I biancoazzurri occupano il secondo posto in classifica con un bottino di nove vittorie in 12 incontri e sono stati l'unica squadra capace di battere Milano in Italia. Un ruolino di marcia di altissimo livello che ha ulteriormente alimentato l'entusiasmo e la positività di una città ormai innamorata della palla a spicchi e unico baluardo di un Sud Italia rimasto orfano di tante città di grande tradizione cestistica nella massima serie.
La Brindisi 2020-21 ha in D'Angelo Harrison il principale leader e riferimento offensivo della squadra: la guardia USA ha raccolto il testimone lasciato da Adrian Banks, aprendo la stagione con 18,2 punti, 4,2 rimbalzi e 3,7 assist di media. A dargli manforte sul perimetro c'è il confermato play Darius Thompson (14,1 punti e 4,7 assist), un concentrato di energia e talento capace di mettere in ritmo tiratori affidabili come James Bell (10,9 punti con oltre 2 triple a segno di media) e Derek Willis, uno dei talenti emergenti del campionato (12,1 punti e 8,6 rimbalzi). A completare il quintetto c'è la potenza del centro Nick Perkins (13,0 punti e 4,9 rimbalzi), ma dalla panchina coach Vitucci ha spesso saputo trovare protagonisti importanti: Gaspardo, Zanelli e Krubally sono tre giocatori esperti della categoria e capaci di grandi serate, così come il giovane Visconti.
La Happy Casa ha il terzo migliore attacco del campionato (87,1 punti di media) e guida la Serie A per rimbalzi catturati (38,8) e percentuale nei tiri da due (56,3%).

Trento e Brindisi si sono affrontate 11 volte da quando i bianconeri sono in Serie A: 7-4 il bilancio in favore della Dolomiti Energia, che si è imposta negli ultimi due precedenti.
Al PalaPentassuglia il 12 maggio 2019 in un match delicatissimo per i bianconeri, costretti a vincere per agguantare un pass playoff all'ultima giornata di campionato, l'Aquila ebbe la meglio per 76-81 anche grazie ai 17 punti di Devyn Marble; alla BLM Group Arena nell'unico confronto fra le due squadre nella scorsa stagione il finale fu 78-67, con i bianconeri trascinati dai 19 punti di Alessandro Gentile. Per Brindisi il miglior realizzatore del match fu... Kelvin Martin, che mise a referto 17 punti e che domenica sarà a tutti gli effetti il grande ex della partita.

Le dichiarazioni

«In queste due settimane senza impegni ufficiali abbiamo lavorato molto su noi stessi, sfruttando l'opportunità di poterci concentrare sul nostro sviluppo e sulla nostra crescita con tutti gli effettivi sul parquet. - dice Nicola Brienza - Era praticamente da settembre che non facevamo una settimana di allenamenti al completo, quindi da quel punto di vista sono contento di come abbiamo vissuto questa pausa. Ci ha aiutato a mettere a posto alcuni tasselli che, complici infortuni e impegni ravvicinati, non eravamo riusciti ad inserire nella prima parte della stagione. E questi giorni sono stati importanti anche per provare a rimettere in condizione Martin, Maye e Morgan, che venivano da situazioni diverse ma che avevano bisogno di ritrovare continuità e brillantezza dal punto di vista fisico e atletico. La sconfitta di Trieste ci ha lasciato tanto amaro in bocca perché come ho avuto modo di dire anche nell'immediato post-partita, quella non era la vera Aquila Basket: ora sono molto curioso e fiducioso di vedere la risposta della squadra in campo domani. Poi ci sono gli avversari, e che avversari: Brindisi senza ombra di dubbio è la squadra rivelazione del girone di andata, in cui ha ottenuto eccellenti risultati. Siamo consci delle difficoltà che si incontrano quando si affronta una squadra così, a maggior ragione sfidandoli dopo un paio di sconfitte che sicuramente li avranno resi ancora più determinati e vogliosi di tornare al successo. Il nucleo di stranieri della Happy Casa è di altissimo livello, e per caratteristiche tecniche e mentali si completa alla perfezione con il gruppo italiano: tante grandi individualità che però sono inserite in un sistema di squadra molto efficace. Per noi saranno decisivi l'approccio mentale e il lavoro difensivo di squadra: sarà fondamentale leggere bene la partita, giocare il nostro basket con qualità, rotazioni e identità».

Possibili quintetti
Brindisi: G – Darius Thompson, G – D'Angelo Harrison, F – James Bell, F – Derek Willis, C – Nick Perkins
Trento: G – Gary Browne, G – Jeremy Morgan, F – Kelvin Martin, F – Luke Maye, C – JaCorey Williams

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