Legabasket A
sabato 5 ottobre 2019
BASKET
Dolomiti Energia beffata da una tripla di Jerrells

Una tripla di Curtis Jerrells a due decimi dalla sirena gela la Dolomiti Energia Trentino e regala la vetta della classifica al Banco di Sardegna Sassari: finisce 73-76 l’anticipo della terza giornata di campionato, con i bianconeri padroni di casa bravi a reagire ad un 19-0 di break subito in chiusura di secondo quarto ma puniti dalla stoccata del campione statunitense nel finale punto a punto dopo una gran tripla di Justin Knox che aveva pareggiato i conti a quota 73. I bianconeri pagano a caro prezzo il passaggio a vuoto dopo i primi 15’, ma soprattutto la sofferenza a rimbalzo (22-47 il conto in favore dei biancoblù sotto le plance) e incappano nella prima sconfitta stagionale in Serie A.
Justin alla fine è il miglior realizzatore dei bianconeri a quota 16 punti a referto (7-10 dal campo), tre rimbalzi e tre stoppate. In doppia cifra anche Rashard Kelly (12 punti e cinque rimbalzi) e Alessandro Gentile (11 punti). Cinque punti, cinque rimbalzi, sette assist e cinque recuperi per Aaron Craft.

La cronaca


I bianconeri partono convinti ma imprecisi, e nonostante l’ottimo impatto in difesa non riescono a convertire i recuperi e il predominio (fugace) a rimbalzo in un buon margine di vantaggio: Blackmon trova un bel canestro dalla media e Kelly si fa sentire vicino al ferro, ma Sassari va sul 15-20 che induce coach Brienza al timeout. Gli ingressi di McLean e Jerrells danno brio all’attacco della Dinamo, ma una fiammata di Ale Gentile ridà il vantaggio ai padroni di casa chiudendo i primi 10’ di partita (23-22).
La Dolomiti Energia sembra essersi tolta un peso, e lanciata dalle triple di Kelly, Pascolo e Gentile prova a scappare via arrivando a +8 nel cuore del secondo quarto (36-28). A quel punto però, dopo 5’ di grande qualità su entrambi i lati del campo, i padroni di casa attraversano un terrificante blackout che il Banco di Sardegna è cinico a trasformare in un clamoroso 19-0 di parziale che porta il match all’intervallo lungo sul 36-47.
I sardi chiudono con un irreale 18/21 da due nel corso del primo tempo, ma i padroni di casa piano piano si rimettono in carreggiata alzando il livello della propria difesa: Craft e capitan Forray serrano i ranghi, Ale Gentile e Knox reggono l’impatto fisico dei biancoblù e l’attacco dei bianconeri torna a muoversi con ritmo e qualità. Trento chiude a meno sei i primi 30’, poi si entra negli ultimi infuocati 10’ dove Trento trova un Forray trascinante e un Knox chirurgico, ma si schianta sui centri dall’arco di Vitali, Spissu e Jerrells.

Le dichiarazioni


«Questa sconfitta purtroppo assomiglia molto a quella con il Galatasaray di martedì, - dice il coach Nicola Brienza - abbiamo subito un break significativo che ha indirizzato la partita: non possiamo permetterci questo tipo di blackout, a maggior ragione contro una grande squadra come Sassari. Ci teniamo un po’ di frustrazione per questo risultato, per il modo in cui è arrivato, ma ora ci rimettiamo al lavoro per crescere e migliorare. Quando le cose non vanno bene in campo ci manca ancora un po’ di consapevolezza e di capacità di sentire il polso della situazione, un po’ di esperienza: c’è stato impegno difensivo, capacità di lottare, carattere; ora dobbiamo essere bravi a limare i nostri difetti e quei decisivi passaggi a vuoto».

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