Legabasket A
sabato 15 aprile 2017
BASKET
La Dolomiti Energia si spegne nel finale: Varese vince 83-80

Alla Dolomiti Energia non bastano tre quarti di ottima pallacanestro né le solite, superlative performance di Aaron Craft (16 punti e 10 assist) e Dominique Sutton (18 punti e 8 rimbalzi) per passare sul campo di una coriacea Openjobmetis Varese e mettere così in sicurezza la qualificazione ai play-off. Trascinati dal rush finale di uno scatenato Dominique Johnson (12 dei suoi 19 punti nell'ultimo periodo) e da una difesa a zona che nella seconda parte di match ha creato non pochi problemi alla formazione allenata da Maurizio Buscaglia, i varesini ribaltano il 60-69 bianconero del 35' andando a vincere per 83-80 contro una Dolomiti Energia improvvisamente paralizzata in attacco e, soprattutto, irriconoscibile nella propria metà campo, dove invece aveva costruito quanto di buono fatto fino a quel momento. Ai trentini resta la consolazione di essere riusciti ad esprimersi su ottimi livelli per larga parte dell'incontro, aggiungendo all'ottimo impatto gara del nuovo acquisto Shields anche un Flaccadori da 15 punti e un Lechthaler capace di dare un ottimo contributo sotto canestro quando chiamato in causa.

La cronaca


Trento approccia la gara con la giusta concentrazione, scappando via 0-4 con Craft e Shields. Anosike fa male agli ospiti sia con le conclusioni di potenza (4) sia a rimbalzo (5 palloni catturati nel periodo), ma dopo essere volata sul 7-4, Varese paga dazio alle volate in contropiede di Sutton (6) e alla creatività dal palleggio di Shields (6). I trentini arrivano anche sul 9-15, prima che a rimettere le cose a posto per il team di Attilio Caja siano le triple di Erico Maynor e Dominique Johnson: al 10' è 20-18.
Nel secondo periodo Buscaglia prova ad affidarsi alla zona e ad un quintetto ultraleggero con Sutton e Shields nel ruolo di "falsi lunghi", ma una potente schiacciata al volo di Pelle imbeccato da Bulleri (23-18) e la crescita a rimbalzo dei padroni di casa (11-8) consigliano al tecnico bianconero di puntare sull'unica torre del proprio roster chiamando sul parquet Luca Lechthaler. La risposta del centro rotaliano (4 punti e 3 rimbalzi), unita alle triple di Flaccadori, Beto (2/3) e alla fantasia di un Craft come al solito devastante (8 punti e 13 di valutazione) lancia il dirompente sorpasso trentino (25-32). Con un eloquente 8-1 nel confronto delle palle perse la Dolomiti Energia si mangia vivi gli esterni avversari trovando svariate soluzioni facili in campo aperto. All'intervallo lungo è 36-46 per gli aquilotti.
Di rientro dagli spogliatoi Trento dà la sensazione di poter chiudere la gara con le soluzioni di Shields e Hogue (38-50) ma la freschezza di Avramovic e l'esperienza di Cavaliero dalla panchina trasmettono ai padroni di casa l'energia e la lucidità necessarie per reagire ai problemi di falli di Dominique Johnson, Anosike e Kangur (4 a testa). L'atletismo di Pelle (7) e Eyenga (6), fino a quel momento soffocato da Beto, fa il resto: al 30' è 54-57.
Incalzati dalla arrembante rimonta di Varese, Craft e Forray prendono per mano la squadra con le proprie soluzioni in avvicinamento (54-62). La risposta di Dominique Johnson, però, è da campione vero: due triple al rientro in campo e la Openjobmetis torna a contatto (60-62), almeno finché Flaccadori, Forray e Craft la ricacciano indietro (60-69). Varese, però, è emotivamente in partita, e con le fiondate di Johnson alternate alle penetrazioni di Maynor capitalizza le difficoltà dell'attacco aquilotto nel fronteggiare la zona di Caja, contro cui, a parte due tiri da fuori di grande personalità firmati da Sutton, la Buscaglia band pare decisamente in confusione. A condannare la Dolomiti Energia alla sconfitta, però, è soprattutto il crollo inatteso della propria difesa, messa all'angolo come un pugile alle corde dopo un match condotto con buona sicurezza. A firmare il canestro del sorpasso è Maynor a 30 secondi dalla fine (78-76), a chiudere i conti sono due serie di liberi di Cavaliero cui una tripla di Flaccadori e una giocata di rara intelligenza di Craft non possono porre rimedio. Alla sirena è 83-80 Varese.

Il tabellino


OPENJOBMETIS VARESE - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 83-80 (20-18, 36-46- 54-57, 83-80)
VARESE: Johnson 19 (4/4, 3/10), Anosike 9 (4/5), Maynor 17 (5/9, 2/3), Avramovic 3 (1/2, 0/1), Pelle 12 (4/5), Bulleri (0/2), De Vita ne, Cavaliero 6 (1/3 da tre), Kangur 3 (1/3 da tre), Canavesi ne, Ferrero 5 (0/3, 1/1), Eyenga 9 (4/11, 0/1). All. Caja
TRENTINO: Shields 8 (2/3, 0/2), Sutton 18 (4/9, 2/4), Craft 16 (6/12, 0/3), Moraschini (0/1, 0/1), Forray 6 (3/5, 0/3), Flaccadori 15 (2/4, 3/5), Lovisotto ne, Beto 8 (1/1, 2/4), Hogue 5 (2/5), Lechthaler 4. Coach: Buscaglia.
ARBITRI: Saverio Lanzarini, Beniamino Manuel Attard, Evangelista Caiazza
NOTE: Tiri liberi: Varese 15/18, Trentino 19/26. Tiri da due: Varese 22/41, Trentino 20/40. Tiri da tre: Varese 8/22, Trentino 7/22. Rimbalzi: Varese 35 (Anosike 13), Trentino 38 (Sutton 8) Assist: Varese 14 (Cavaliero 4), Trentino 12 (Craft 10).

Le parole di Maurizio Buscaglia


«Oggi abbiamo giocato una buona gara, recuperando parte della nostra identità che non eravamo riusciti a esprimere la scorsa settimana contro Sassari. Però negli ultimi cinque minuti abbiamo avuto troppa fretta in attacco, e soprattutto abbiamo subito troppo in difesa: 23 punti in 5 minuti sono davvero tanti. Queste due cose, messe assieme, ci sono costate la partita. Poi ci sono stati pure degli episodi che ci hanno penalizzato, non parlo della tripla di Craft nel finale, che se segnata ci avrebbe potuto mettere nelle condizioni di vincere, ma di tante situazioni che insieme ci hanno detto male. Ora dovremo essere bravi a rimetterci al lavoro per fare un altro passo in avanti, perché i play-off non li abbiamo ancora conquistati e dobbiamo guadagnarceli sul campo, nelle tre partite che ancora mancano».

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,453 sec.

Inserire almeno 4 caratteri

Foto di Lucia Bortolotti