Il personaggio
mercoledì 28 novembre 2007
BASKET
«Ricky» Bazzoli crede nella rimonta delle Cartiere

Dopo una stagione in serie B d’Eccellenza a Senigallia, Riccardo Bazzoli è tornato a Riva del Garda, quest’anno alla corte di coach Edoardo Rusconi, con il quale si sta comportando egregiamente, nonostante i risultati della squadra non siano quelli sperati, finora. Il «Principe» era già stato alla Garda Cartiere le due stagioni precedenti a quella di Senigallia, quando c’era coach Galetti a dirigere la squadra.
Come mai i risultati non arrivano in questa stagione? Qual è il problema?
«Secondo me è una questione mentale. La squadra tecnicamente non ha grossi problemi, anzi. Ci manca la mentalità giusta per convincerci che non siamo inferiori a nessuno. Per esempio si è vista la nostra inferiorità sotto il profilo psicologico proprio l’ultima gara contro Fidenza, poi contro Forlì e Vado Ligure. Anche se in questo momento la classifica piange, confido in una pronta ripresa».
Ci sono problemi all’interno dello spogliatoio che creano queste difficoltà?
«Assolutamente no, siamo un gruppo molto unito con un allenatore davvero preparatissimo sotto tutti i punti di vista. Ci manca ancora l'approccio giusto, ma spero che arrivi presto, perché ribadisco che sotto il profilo tecnico non abbiamo nulla da invidiare alle nostre avversarie».

Qual era l’obiettivo che vi siete posti ad inizio stagione?
«Noi miravamo, e miriamo tuttora, alla zona playoff; dopo questo inizio è ancora più dura, ma ci crediamo fino alla fine. In fondo il campionato è ancora lungo, e c’è ancora molto tempo prima di trarre delle conclusioni».
Come giudichi il ritorno di Andrea Cagnin in squadra?
«Sicuramente positivo. Già dalla scorsa partita contro Fidenza si è sentita la sua presenza in campo, incitava i compagni e ci tiene a far bene nel nostro team. Con lui in squadra aumentiamo il nostro potenziale».
Qual è il segreto di coach Edoardo Rusconi?
«Direi la preparazione molto “tosta”: già in allenamento ci fa esprimere il massimo. Questo conta moltissimo secondo me, e lo sa fare ottimamente. Poi, beh, odia perdere, soprattutto nel modo in cui lo stiamo facendo noi. Possiamo fare molto di più».
Come ti sembrano le squadre di questa B d’Eccellenza?
«Come gli anni passati le formazioni sono qualcuna più, qualcuna meno equilibrate. Siamo un gruppo giovane, ma ormai non conta più come scusa, pertanto dobbiamo reagire a questo inizio stagione nel miglior modo possibile e prima possibile».
Quale avversaria ti sembra abbia qualcosa in più delle altre?
«Secondo me Castelletto e Treviglio sono le più forti di questo campionato, infatti ora sono appaiate al primo posto in classifica. Ma ci sono ancora molte partite da giocare, e si decide tutto negli scontri diretti finali, per cui è presto per parlare adesso».
Hai ambizioni superiori ad una B d’Eccellenza?
«Questa categoria è la più alta che ho raggiunto fino ad ora. Ho iniziato la mia carriera a 17 anni in serie D lombarda, ed ora mi trovo qui. Spero di riuscire a migliorarmi per salire ulteriormente, ma per ora penso solamente a fare bene con la mia squadra, cosa a cui tengo parecchio in questo momento».

LA SCHEDA DI RICCARDO BAZZOLI

Nome: Riccardo
Cognome: Bazzoli
Soprannome: Principe
Squadra: Riva del Garda
Ruolo: Ala piccola
Numero di maglia: 9
Residenza: Melzo (MI)
Data di nascita: 27/09/83
Segno: Bilancia
Altezza: 197
Stato civile: celibe
Squadra del cuore: Milan
Idolo: Michael Jordan
Hobby: Cinema e lettura
Canzone preferita: One - U2
Film preferito: Sette anni in Tibet
Libro preferito: I fiori del male
Piatto preferito: Lasagne
Sogno nel cassetto: Costruire una solida famiglia
Stagione migliore: Di anno in anno quella in corso...
Miglior partita giocata: La prossima
Personaggio più importante incontrato in carriera: Mario Boni

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,453 sec.

Inserire almeno 4 caratteri